Interviste
I muri urlanti di San Lorenzo
Mostra fotografica dell’artista Nathalie Biet
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Nella terza giornata della manifestazione “Les jours de France à Rome” organizzata del Municipio III di Roma, chiude, alle 18.00 l’esposizione delle fotografie ”Nati per strada tra Roma e Parigi, i muri urlanti di San Lorenzo” di Nathalie Biet, presso la Fondazione Pastificio Cerere in Via degli Ausoni, 3 nel quartiere romano di San Lorenzo. La mostra è stata molto apprezzata anche dal Sindaco del 13°Arrondisement di Parigi, che ha manifestato l’intenzione di far arrivare le tele anche nelle giornate di Italia a Parigi.
Abbiamo domandato all’artista di fornirci alcune spiegazioni sulla scelta ed uso dei soggetti delle sue foto: Daniela Sini: Buonasera Nathalie , innanzitutto complimenti per questa bellissima mostra, la prima domanda che volevo porle era dove rintraccia i suoi soggetti, se sono tutti fotografati tra Roma e Parigi o riguardano anche altre realtà.
Nathalie Biet: Prevalentemente le fotografie di queste mostra riprendono i soggetti disegnati a Roma ed in particolar modo nel quartiere di San Lorenzo, ed ovviamente Parigi ma alcune foto riprendono immagini ripercorrenti nelle grandi Capitali europee come il pugno giallo che si trova nelle metropoli di Roma, Parigi, Istambul e Berlino.
Daniela Sini: Secondo lei dove si posiziona il confine tra degrado ed arte?
Nathalie Biet: Il degrado si ritrova in tutti i disegni o tags che vanno ad intaccare l’immagine della città, con tags, stancil o graffiti che vengono proposti su spazi non idonei come i cartelli stradali o muri privati. A Parigi alcuni muri vengono specificatamete adibiti alla Wall-Art, ciò dà la possibilità di esprimere realmente l’arte o meglio quello che oggi definiamo street-art, tra i muri di San Lorenzo, possiamo trovare molta Arte , che però spesso si confonde tra la devastazione.
Daniela Sini: Dunque l’iniziativa del Municipio III di Roma di dedicare uno spazio ai graffiti puo’ essere visto come uno slancio verso il futuro?
Nathalie Biet: L’idea di dedicare uno spazio apposito per questa tipologia di arte non puo’ che far onore al Comune di Roma ed in particolar modo al Presidente Dario Marcucci che ha permesso la realizzazione di questo meraviglioso progetto.
Daniela Sini: Tra le foto fatte a San Lorenzo ce n’è una che La colpisce particolarmente e che rappresenta al meglio l’idea di Arte?
Nathalie Biet: In effetti lo stancil che rappresenta maggiormente la street-art si può ritrovare nella foto del ragazzo di colore che può essere tranquillamente definita un opera d’arte.


